Troppo tardi

Indossa l’inganno
per se stesso e gli altri
rifugiandosi più volte
dietro un fragile paravento
di onnipresenti bugie.

Agevola l’esistenza
senza mai mostrare
sensibilità e verità:
quieto il vivere d’applausi
da ricevere senza amnistie.

Appare fuori moda
l’essere sinceri
gustando al meglio
scialbe giornate ricolme
d’alibi e presenzialismo.
Intorpidisce il mesto rifiuto
riducendo il cuore
ad un battito in meno:
l’attesa d’un miracolo
agli eletti, è puro assenteismo.

Non serve essere santi
per mostrare d’aver coraggio:
nel terreno paradiso
di fitte disillusioni ricolmo,
rimane ancestrale insegnamento.

Negata ambiguità
che muta all’altezza del petto
al ritmo d’un eterno sentire:
anima che muore in fedeltà
oltre la beltà del sentimento.

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