Il Plenilunio dei Versi

Non è mai come deve andare
il plenilunio dei versi,
rime negate dal volto moderno,
strofe spostate nel punto sterrato,
dove lo sterno fa da schermo
alla luce che vuol penetrare al ventre
e nelle rive sostare
almeno un briciolo d'eternità.


Parti scomposte da soggettive movenze,
che ognuno ha da poter svelare
e altri costumi con cui vestire
il proprio capo di ogni giorno,
nel qui e nel dove
il tempo non ha potere
nè cognizione del comando.


E dico a voi
commentatori d'altre sfaccettature
ciò che più penso dei passi
delle creature di cui siamo padri:

C'è un nostro significato mondano,
scritto di cuore, d'anima e mente
dalle penne nostre compagne,
musiche d'arte e figlie del nostro tempo.


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