Perch? mi hai negato l'Ascolto?

  Ti fu negato l'ascolto
di una donna cara,
e l'anima pianse
gocce di sangue,
che la girandola volse
alla sua pelle morta,
con l'aggiunta del dolore
cicatrizzato nelle vesti
che furono coperte d'acciaio,
per reggere un segno d'amicizia
finirono bruciate
con l'amore al rogo.



E tu
che volevi conforto,
muori nel sonno
solo di nuovo
come tutti gli altri,
e non guardi più stelle
che non brillino
ora e mai più
come l'abbandono.



Cos'hai fatto?

Chiedi alla voce,
che ora marca i silenzi
con parole di nessuno,
sibili forse vivi
di volti senza occhi,
e preghi sia volta
una speranza
a lei che fu
a un passo dal tuo cuore.

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