Scaffali
Altro Amicizia Amore Comicità Dedica Donne Erotismo Fantasia Festività Introspezione Morte Natura Ribellione Riflessioni Satira Sociale Spiritualità Uomini Vernacolo
Pubblicità
Il lungo addio
Chiara Luciani
Pubblicata su Athena Millennium il 11/12/2009

Tacque la pioggia ed arrivò l'inverno.
A rompere l'incanto del silenzio
soltanto i passi tuoi lontani
che senza peso solcavano la neve.
Non ti guardasti indietro un attimo
per non sentire il sibilo del vento
e non mostrare per pudore gli occhi
feriti dalle lacrime e dal freddo.
Chissà perchè mi torni in mente adesso
tra i luccichii di un mondo diventato altro
che non ho mai compreso fino in fondo.
Forse ti ho amata in uno strano modo
ma mentre te ne andavi il tempo si è fermato
e se puoi scusa la leggerezza di un ragazzo
che non ha mai saputo essere libero.
Tace la pioggia e arriva l'inverno.
Il sibilo del vento mi socchiude gli occhi
e mi costringe a non guardare indietro.
Con passi lievi mi cammini accanto.
12/12/2009 - oinfante
E' uno splendido acquerello da infinite trasparenze meravigliosamente coinvolgenti.
12/12/2009 - Cantastorie
Si a volte succede. Ombre o ricordi d'anima ci camminano accanto. E si avvertono. E parlano con i loro silenzi.
11/12/2009 - outsider
non č un addio...questo ho compreso, oltre ad aver letto versi sospinti da una musicalitą che incanta... complimenti!
1