Nirvana

Immaginai la tua carezza lieve
assolvere in un attimo l'errore
e invece vidi intorno solo nebbia
che senza fretta mi tirava dentro
ad un delirio etilico ed estatico.
Scavai tra paranoie e confusione
senza trovare scuse convincenti
tra giri di parole ritrattate
e verità negate all'evidenza.
Nessuna uscita eppure la cercavo
 saliva un'ira densa come fumo
la mia realtà d'un tratto liquefatta
la voce tua oramai solo sussurro.
Nascosi tra le ombre ogni domanda
misi da parte il poco che restava
e in preda a consapevoli tormenti
chiesi perdono al cielo e chiusi gli occhi.

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