LO STRANIERO

LO STRANIERO Venne da lontano, da molto lontano, vomitato dal mare, vestito di stracci, buss? alle vostre porte. Occhi scuri profondi, capelli neri come la notte, labbra carnose senza sorriso. Giovane, alto, bello, statua d?ebano, mani forti capaci d?uccidere, un po? curvo, come l?albero spinto dal vento. Dove e? scritto che per il bene di pochi, debba scordare d?essere uomo, solo perch? si confonde nel buio. Dove e? scritto che vi scordiate di essere uomini, solo perch? avete paura del buio. Bruno Gasparri

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