Soffio
Avvolgo in un leggero velo incantato
le mie debolezze
riaffiorano sentimenti illanguiditi dal silenzio.
Colori a contrasto
disturbano sfocata realtà
sfalsata, contenuta in lattescenti vetrine
abitate da volti neutrali di rigidi manichini,
simulacri vestiti in elegante astrazione
figure sbagliate in abiti sgargianti.
Vite ordinate senza impronte
voci senza eco
emergono da un tempo rovescio.
Assimilo accenti di spazio
stringe violento,
ondeggio in precario equilibrio
mi trasporta
in nuova dimensione suadente
un soffio
come respiro del mare
intaglia emozioni trasparenti,
implodono in sincroniche note
senza speranza di realtà.
Brunouk