I miei occhi vagano

I miei occhi vagano in cieca oscurit?. Condotti da forze sconosciute si trascinano tra cose remote, mute. Immagini dimenticate, comprese a met?. Nel buio strani volti m?investono, parole che diventano chiare per poi di nuovo sprofondare abbandonandomi in un vuoto atono. I miei mulini a vento franano, poco a poco si frantumano, fino a perdersi nell?oblio. In insanabili abulie.

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