E piove

 

E piove

 

E’ un cielo screziato  questo azzurro

 cirri, nembi striano  il sole che non  può  scaldare.

E viene a piovere

cade leggera,  imbeve i capelli

scivola a lacrimare le ciglia

su labbra screpolate e aride

Scende  fredda sul collo in attesa

su cosce, caviglie

sulla terra arida

Qualche raggio tenace si ostina a colorare l’etere

e di nuovo un’ acquerugiola lenta  infradicia e consuma.

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