Il tuo infinito

Vivevo piena di vuoti palesemente vinta da lui che voleva troppo, vivevo calpestando quella che ero e rodeva la rabbia, amica mia. Chiusa dentro i silenzi tenevo gli occhi aperti, senza chiuderli un istante. Quel nulla era indomito, e colpiva, pi? volte. Chiedersi perch? era inutile e sofferto nei miei occhi, che ormai le lacrime sudavano non potevi vedere altro. Simbolo di libert?, senza chiedermi perch? mi hai portato via con te. Sei stato tu a darmi l'infinito.

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