Grazie...

E' stato di notte. Sentivo le ciglia sul cuscino, le unghie penetrare nella carne, le mani si stringevano nei pugni che avrei voluto lasciare andare. Poi mi sorpresi a pensare a ci? che non volevo, il lampo che mi colp? quel senso di colpa invano mi lasci? senza sonno. Affondai il capo, ma gli occhi erano vuoti per cui restavano aperti e la mente era debole d'intesa. "Perch? ero arrivata fin l??" , ancora me lo chiedevo ma sapevo che quell'istante non sarebbe pi? tornato ed accompagnai il mio fiato nella quiete della notte. Una stella sporgeva accanto alla luna fuori da una nuvola, si divincolava dal mio sguardo: l'avevo catturata. Era bella, da sola nel suo cielo sembrava impadronirsi di tutto il resto anche della mia stessa anima incantata, penetrata nella sua luce. La finestra chiusa m'impose di tornare a poggiare la testa sul cuscino, avevo paura che quei pensieri potessero tornare, ma cos? non fu. Ringraziai la stella per avermi liberato, dal martello che aveva creduto nella mia anima come un incudine e chiusi gli occhi... I pensieri vennero da soli e accompagnarono i sogni tenendoli per mano, abbracciai quella stella con un gesto della mente. Il mattino dopo incontrai i tuoi occhi e fu allora che vidi il mio sogno prendere forma. Grazie....

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