Lacrime disfatte
Clarissa Costanzo
Clarissa Costanzo
Pubblicata su Athena Millennium il 19/03/2007
E hai ancora fatto le lacrime a pezzi, gettandomi in letti non miei tra lenzuola sfatte cercavo rifugio, e notti finite l?, dove ero sola e non c'era niente da dire niente di poetico nella mia voce sottile, niente da ricordare, perch? ti amo se posso o non riesco a stare senza. Dove sei adesso, ti penso senza sforzare goccie di sudore sulle sfoglie della mia pelle, mi sento come un albero invecchiato cent'anni, con mille cerchi di ricordi e per paura di essere tagliato, mi piantavano spine torno torno, poi torn? a piovere ed evapor? la luce.
E hai ancora fatto le lacrime a pezzi, gettandomi in letti non miei tra lenzuola sfatte cercavo rifugio, e notti finite l?, dove ero sola e non c'era niente da dire niente di poetico nella mia voce sottile, niente da ricordare, perch? ti amo se posso o non riesco a stare senza. Dove sei adesso, ti penso senza sforzare goccie di sudore sulle sfoglie della mia pelle, mi sento come un albero invecchiato cent'anni, con mille cerchi di ricordi e per paura di essere tagliato, mi piantavano spine torno torno, poi torn? a piovere ed evapor? la luce.
1 Commenti
27/03/2007 - cate
penso che tu sia molto brava
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