IL VUOTO DI UN PAGLIACCIO

 

Ti aspettiamo
e ora che entri in scena
indossa la tua maschera
con quel grosso sorriso stampato sul viso,
ed il trucco che ormai fa parte di te.
Nella voce e nei gesti,
un po' mimo e un po' attore
sai far tacere il tuo cuore
t'illudi di tornare bambino
dimentichi in quegl'istanti la tua tristezza.
Cadi, rialzati, ubriacati,
balla, grida, scherza
e noi saremo lì,
a guardarti, a ridere, ad applaudirti
sei un attore
e come tale devi essere trattato.

Nessuno di noi in platea
si domanderà chi sei,

proprio nessuno
si preoccuperà delle tue sofferenze,

per noi sei solo un pagliaccio
una maschera e nulla più
ci interessi per come appari,
non per quello che sei.

Quando le luci del palco si spegneranno,
tu ti troverai solo con te stesso
come sempre del resto
e l'immagine tua vera riflessa
non potrà più far ridere.
Non sarai in grado di mentire
e quel grosso sorriso
si trasformerà in lacrima

una lacrima amara
che scenderà sul tuo viso
fino a scioglierne il trucco.
Ti auguro, caro pagliaccio
che la tua vita sia come la scena
felice e divertente
e che tolta quella maschera
non ci sia più il vuoto.

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