DEI CHE NON SONO DEI

Vibra di stelle questo poetico abbandono E' fibra la pelle nel senso nuovo del perdono Pareti d'olio blu in pensieri un p? smarriti. Ti disseti forse di pi? di fronte a dei cos? sopiti? Caffeina nella tazza di una mattina noiosa poi Sai di brina e ti spiazza l'idiozia di certi avvoltoi... Sorde e cieche le anime finte che si credono chiss? cosa... Bieche bacheche figure dipinte in un'astrattezza oltraggiosa... Semafori gialli e rossi per loro ? sempre verde sai... Mai liberi dai lor fossi fanno schifo ai cani morti ormai...

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