Nel timore che il boato ritorni

Tutto passa veloce
corre a ritmi vertiginosi,
una vita folle senza sorrisi
dove si perdono echi di pace.

Guardo con occhi interrogativi
il passato e ciò che vedo non mi piace.
Cisono i riflessi di un cielo grigio senza luce
percorso da gracchianti corvi.

Ma il passato è come il boato di un tuono,
scuote l'esistenza nel timore che il boato ritorni,
condiziona la mente ingannando la speranza.

Mi perdo allor per dimenticare nel capriccio di un cielo sereno,
nel perpetuo ondeggiar dei sogni,
nell'armonia della luce che è colore e danza.

Altre opere di questo autore