Lungo il sentiero

Il contadino cammina
lungo il sentiero
zeppo di sassi e buche,
mentre la mulattiera scoscesa
e scivolosa,s'innalza ripida
tra i rigogliosi colli
con l'affanno che incalza
e manda il cuore in gola.
Mentre va nel bosco a fare legna
ripensa al raccolto e la vendemmia.
Sulle spalle la scure,
in mano una bacchetta da escursionista
per non incappare in rovinose disavventure,
procede lungo il declivio con determinazione tosta,
col passo lesto e il cuor giulivo
Lungo i girapoggi
scorre dplcemente
un rigagnolo d'acqua limpido e frizzante
che col gorgogliar tenero e gentile
acconpagna gli uccelli nel primo canto del mattino,
omaggio alla vita, al sogno
di un risveglio della natura
ai primi accenni della primavera
che espande i suoi profumi nell'aria,
i suoi colori nella campagna
per ingentilir lo spirito dell'amore.
Sui cavalcapoggi puliti e ben curati
le piccole lucertole scattanti e vispe
riscaldano il loro sangue
nella parvanza di immobili afflati.
La calura asfissiante inebria le cicale
nel loro canto d'amor,di gioia
baciate da un sol galante...Da un sol festante.
Animate dallo spirito divino
decidono in coro di fare un concertino.
Ma che succede nel bosco!...
Tra il lusco e il brusco
il sentiero è attraversato da un gatto
che al contadino reca uno spavento matto,
tanto fulminea è stata l'azione
e l'urlo sgraziato del micione...
Unimprecazione è uscita
dalla bocca del contadino montanaro,
seguita da un 2 meno male che non era nero. "
Un eco si diffonde nella vallata,
il frastuono di un fucile
rompe l'armonia che si era creata,
mentre il sudore
gli cola sulla pelle accaldata.
Finalmente,ecco in bella vista il terrazzamento
ma non c'è il tempo di poltrir,
di buona lena
si mette a spaccar legna e si rasserena.

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