Il perdono di Dio

Un' 0mbra si allontana veloce
confusa fra tanta gente,
furtiva e sgusciante,
fugge dal silenzio dell' abbandono
nel grido innocente di un bimbo
che cerca la luce della conoscenza,
l' amore famigliare e l' amicizia.
Vive la paturnia di un giorno di pioggia,
la paura tenebrosa di un tuono,
l' abbaglio accecante di un fulmine,
il frastuono di una montagna che frana,
la distruzione del rifugio di una vita,
la separazione dal corpo ermpatico,
il dolore di lacrime amare
nello strazio di un fiume in piena
che tracima dagli argini causando lutti...
Quando le povere spoglie oramai seviziate
sono sole col loro dolore,
con la loro dignità che piange,
col rimpianto di un amore
che sfugge come un orizzonte...
Quando il dolore rende mestamente impotenti,
quando gli eventi negativi
sono troppo forti anche per lui,
umile soldato di ventura che discende a valle
consapevole della sua mano scellerata
che cerca il sangue di altre persone
mentre la mente combatte contro fantasmi
spietati per portare fiori invece di morte...
Umile soldato di ventura che discende a valle
speranzoso di portare fertilità, vita.
Un '0mbra si allontana veloce
chiedendo la pietà degli uomini,
il perdono di Dio
e un letto in cui riposare per l' eternità...
Una stilla di luce
nella quale vivere per alimentare la vita.

Altre opere di questo autore