PAESAGGIO MUTEVOLE
Claudio Leplan
Claudio Leplan
Pubblicata su Athena Millennium il 18/02/2006
Di primavera non si può morire,
le parole sono in fiore, dici tu,
ma com'è tendi a improvvisare
emarginando ogni emozione?
Resti di candele accese sei,
mappe di posti lontanissimi...
le parole sono in fiore, dici tu,
ma com'è tendi a improvvisare
emarginando ogni emozione?
Resti di candele accese sei,
mappe di posti lontanissimi...
E' un'egemonia torrida il sole,
è un minuto di raccoglimento
in cui laceri ogni vero desiderio,
e precipiti labile dentro di te...
Una flebile melodia divieni
senza armonia e né pause...
è un minuto di raccoglimento
in cui laceri ogni vero desiderio,
e precipiti labile dentro di te...
Una flebile melodia divieni
senza armonia e né pause...
(...ma...)
Osservi
la lista nera con nomi e cognomi,
vuoi sequestrare le loro sensazioni
in barba ai loro schemi e idiomi,
costringendoli al crollo!
Sui nervi
palpiti per punire ogni loro incuria,
paranoica ma bella questa tua furia,
senza alcun spazio a noia e lussuria
con le loro facce in ammollo!
la lista nera con nomi e cognomi,
vuoi sequestrare le loro sensazioni
in barba ai loro schemi e idiomi,
costringendoli al crollo!
Sui nervi
palpiti per punire ogni loro incuria,
paranoica ma bella questa tua furia,
senza alcun spazio a noia e lussuria
con le loro facce in ammollo!
Di primavera non si può morire,
ridi con quelle ciglia truccate,
sembri un angelo dolcissimo
dentro i tuoi blue jeans attillati...
Resti di candele accese sei
in questo paesaggio mutevole...
ridi con quelle ciglia truccate,
sembri un angelo dolcissimo
dentro i tuoi blue jeans attillati...
Resti di candele accese sei
in questo paesaggio mutevole...
(...e...)
Confondi
amicizia, amore e vai più oltre,
la neve è sciolta, non è più coltre,
le tue vedute sono più scaltre
senza più frasi di stallo!
E affondi
il giudizio altrui con un fendente,
burlesca pigli tutta quella gente
così come quando entra un elefante
in un negozio di cristallo!
amicizia, amore e vai più oltre,
la neve è sciolta, non è più coltre,
le tue vedute sono più scaltre
senza più frasi di stallo!
E affondi
il giudizio altrui con un fendente,
burlesca pigli tutta quella gente
così come quando entra un elefante
in un negozio di cristallo!
Di primavera non si può morire,
le parole sono fiori mi dici ancora...
mi spogli di tutte le parentesi mie
e mi fai ridere insieme a te di gioia...
Resti di candele accese siamo
in questo paesaggio mutevole...
le parole sono fiori mi dici ancora...
mi spogli di tutte le parentesi mie
e mi fai ridere insieme a te di gioia...
Resti di candele accese siamo
in questo paesaggio mutevole...
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