ancora ottave

Mi pregio salutarvi con la grazia
in questo sito dove mi concilio
e con rime gentili quivi spazia
la mente mia nel giusto domicilio.
Vengo a parlarvi con il cuore in mano
come salsi colui che già m’insegna
cantore inarrivabil catulliano
che di ruzzar col popolo non sdegna…

Sappiate che comunque ad armi pari
siete nel centro della gara e tutti
aspettano sinonimi e contrari
scazonti versi, giambiche e…prosciutti
questi ultimi si sa sol per la rima
perché non sempre ho le parole adatte
onde evitar che il fatto mi deprima
uso salumi come fosser matte

Sì, quelle carte nominate jolly
(e mo’ voglio vede’ come la metto)
beh, le faccio rimare con i polly
che sono galli col finale a effetto…
Chiudo col salutare tutti quanti

questa corte simpatica al completo
esorcizzando versi stravaganti
magari con dell’aglio e un amuleto.

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