Intarsi Di Parole

Vitrea fu la Luna quell'estate
Che ricurva sprofondò
Nel vuoto scomposto del letto


Lontano era il mare dell'amore


Toccai con dolce mano
Il segreto tuo passaggio
Strappando lettere d'incanto


Echi d'infinito sul cuscino


Pensavo d'essere sola
A vedere l'ombra in controluce
Della primordiale stella notturna


A piedi nudi ascolto il respiro


Con il cuore in gola
Mi tuffo negli occhi di cielo
Lasciando intarsi di parole


S'illumina d'immenso Sirio

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