Il Nobile Volto Della Guerriera

Giorni piovuti sopra manti di sale e fango
Mesi scivolati sul filo di ghiaccio
Pagine sfogliate dal vento
Senza una minima tregua


Così si sono scolpiti gli anni
Come rigagnoli dal gusto acre
Sulla pelle di questo volto
Che come creta secca
Si sfalda alla luce
Di una vita avversa
Colorando di bianco
Lunghi fili ambrati
Che tutt'oggi elegantemente
Incorniciano ancora occhi lucenti
Che osservano sinuose mani rugose
Che s'inebriano di gelsomino


In questo dannato campo di battaglia
Dove sale e fango si rimischieranno
Laddove il ghiaccio taglierà la pelle
Sarà ancora annientata la prepotenza della tormenta


E nella notte amerò
La melodia del mio cuore

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