Questa Vita Mi Sta Stretta

Ammantata da ore siderali
Percorro solitaria nelle tenebre 
Infiniti selciati di gesso
Offuscati da densa bruma

Pungenti sono i tormenti allo scoccar della notte

Non vi saranno riscontri
Né oggi, né domani, né mai
La Luna è incastrata nel tempo
Dentro a una clessidra rubata

Madre, Madre dove sei andata?

Fluide sono le lacrime
Che bagnano questo volto stanco
Dinanzi ad una stella spenta
Insanguinata d'amore

Bagliori di memorie illuminano incandescenti iridi

Questa vita mi sta stretta
Come le scarpe che indosso
Mentre calpesto lastre di gesso
Al cospetto di torri dolenti

Mortale amore amaro
In questo viso di cera

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