l'onda

Aria densa

la spiaggia deserta

in attesa del sole.

 

Il gabbiano della notte

ritorna civetta

e si scopre in agguato

di un raggio di luce

 

L’onda

è una stella riflessa

sulla coperta di nero

 

Veloce si raccoglie

per muovere sinuosa

soffiando leggera

dentro una canna di bambù

 

In fondo

la spiaggia

l’aspetta

 

Impetuosa si concede

alla carezza assoluta

 si abbatte con l’ultimo soffio

sul letto di sabbia

lo sfiora, l’avvolge

lo graffia, lo prende

lo ama

 

Fino a che l’acqua rimane

a rubargli anche l’anima

sorridendo con gli occhi di gatta

per ritrarsi, e scivolare

di nuovo nel mare

aspettando il ritorno

dell’unico movimento

che unisce e separa

 

Il mare

la spiaggia

 la vita

 

 

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