Il Bel Canto Moderno

Che sono i miei versi se non il riflesso di un universo in frantumi? Stupratore di Muse, predone di antiche tradizioni letterarie, triste aedo dalla lira perennemente scordata, oscuro alla metrica e al buon senso, i miei versi sono una parodia vivente. Ma sono figlio del mio tempo pericolante, aggrappato come altri al carretto del bel verso; alle frustate e alle ingiurie che ci lanciano da sopra rispondiamo con zoppicanti metafore di terza mano. -La spuma del mare mi da l?eco della tua voce- ossia come nascondere la propria incompetenza; la mia unica virt? sta nel tener ben a freno la superbia, fonte d?illuminazione del poeta moderno. ?Fatti non foste a viver come bruti, ma a perseguir superbia e vanagloria?. Il mio spirito poetico, alta espressione dei miei versi, verr? celebrato di fronte alle autorit?; tra il critico sonnecchiante e il primo imbecille, al 41? premio di poesia di Rocca Santa Invidia, e ci? far? di me un immortale! P.S. : Il verso "La spuma del mare mi da l?eco della tua voce" ? un esempio di poesia contemporanea che non ho attinto in maniera diretta da nessun testo. Chi dovesse ritrovarlo in un suo componimento mediti; ma non ? certo solo quelllo a non andare, ma ricordate comunque il caratte satirico di questi versi strabici.

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