Confessioni Dall'Oblio

Dov'? finita la divina comprensione? forse tra rovi di eterna mortificazione; tra esseri pietosamente imploranti e flaccidamente riprorevoli al cospetto di chi recide con occhio sprezzante e neutro. Tra le fronde, i fili d'erba, le lacrime sincere tra gli amori, le speranze e le virt? avidamente mi rifugiavo, non cogliendo il nesso tra la noia e il disprezzo; e nel voler rinascere nel vero senza ch'io n'avessi l'accesso. Sono la vittima e il carnefice, l'alba e il tramonto, la genesi e l'epitaffio, o forse un semplice soffio di nulla.

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