Viaggio Nel Mondo

I Dal grembo della grande madre celeste Fui gettato in un covo di vipere Dagli occhi assatanati e folli. Dall?alto ella mi urlava spietata: ?Questa ? il tuo dono e la tua perdizione, Divora le loro anime e perdi la tua nell?oblio?. Stanco vacillo tra evanescenti Speranze E sacerdotesse dal cuore nobile, Chi mi violenta ogni giorno? Forse la mia vergogna d?essere uomo? II Le orme dei miei passi insicuri Su lacrime gelate dall?indifferenza Mi mostrano l?effimero valore del mio cammino, L?Arte mi culla ma forse io non son degno delle sue cure Giacch? nel mio petto germoglia e divora come cancro L?umano seme della debolezza. Stanco vacillo tra evanescenti Speranze E sacerdotesse dal cuore nobile, Chi mi opprime ogni giorno? Forse la mia voglia di non essere uomo?

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