27 dicembre 1999 - (mio pap
Daniele Locchi
Daniele Locchi
Pubblicata su Athena Millennium il 27/12/2008
Hai reso più inumano il mio Natale
andando via una sera a voce stanca
due frasi sussurrate alla cornetta
poi il vuoto
della tua splendida presenza
nel quadro rotto senza dissolvenza
rimane solo un chiodo
e guardo appese
alla parete le mie lacrime di ghiaccio
e ti amo sempre, ancora ancora, mio papà.
Hai reso più inumano il mio Natale
andando via una sera a voce stanca
due frasi sussurrate alla cornetta
poi il vuoto
della tua splendida presenza
nel quadro rotto senza dissolvenza
rimane solo un chiodo
e guardo appese
alla parete le mie lacrime di ghiaccio
e ti amo sempre, ancora ancora, mio papà.
2 Commenti
29/12/2008 - rudjada
a me accadde a dicembre del 98 e non ci sono parole per quello che si prova. ti tocca nella intimitą pił profonda e ti accorgi che siamo legati da un unico filo che ci fa genitori e figli.. e la storia continua all'infinito fino a quando.......
27/12/2008 - giovannagiordani
Questa poesia un'ulteriore conferma che l'amore per i propri genitori resiste agli abbandoni pił inspiegabili.
Struggente, si commenta da sola
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