c?pita
Daniele Locchi
Daniele Locchi
Pubblicata su Athena Millennium il 06/10/2009
Non s'annuncia la foschia
che raggela la luna
e la veste lampione
mentre i gatti incupiti
dai silenzi del vento
sono palle di pelo arruffate
Potrei parlarti per ore
sul parapetto del ponte
ma ci vorrebbe una voce
che tace ed ascolta.
Invece c'è il mare
onde stanche con unghie di sabbia
a graffiare la cornetta
Càpita
e nessuno ne ha colpa
se la notte è più buia, più spenta, più sola.
Non s'annuncia la foschia
che raggela la luna
e la veste lampione
mentre i gatti incupiti
dai silenzi del vento
sono palle di pelo arruffate
Potrei parlarti per ore
sul parapetto del ponte
ma ci vorrebbe una voce
che tace ed ascolta.
Invece c'è il mare
onde stanche con unghie di sabbia
a graffiare la cornetta
Càpita
e nessuno ne ha colpa
se la notte è più buia, più spenta, più sola.
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