non è
Daniele Locchi
Daniele Locchi
Pubblicata su Athena Millennium il 23/10/2010
Non è
l’impronta della testa sul cuscino
che può levare il peso dell’assenza
non c’è rimedio, tonico o cachet
che colmi il vuoto della tua esistenza
a volte sono solo loro, gli occhi
drappello di sparuti sentimenti
che sanno di che cosa stai parlando
ed incrociati al tavolo di un bar
ne senti l’assoluta consistenza
poi tutto si trasforma e si divaga
ritornano le nubi dei discorsi
dove ciascuno al comodo riparo
della sua verità che non ha appello
ripete come stanca litania
il salmo sacro del non si sa mai
il mantra dell’avevo detto io
il certo e l’assoluto, soffocante
coperta di cemento al tuo sentire.
2 Commenti
23/10/2010 - alessio carlini
offre una bellissima sospensione, riflessione del tempo e dell'assenza... poesia che richiama e sottolinea attimi intensi della vita.... piaciuta e sentita...... stile e stesura piaciuta un abbraccio ciao
23/10/2010 - Fiorella
poesia dolce amara,tiene il lettore senza respiro leggendola, molto bella BRAVO!
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