L'Arcobaleno dei miei sogni

L'Arcobaleno dei miei sogni

Raggiungerò io l'apice del colore
Disse l'arcobaléno nel suo triste grigiore,

Perplesso nella sua riuscita
Chiede sostegno alla fragile vita,

Lei risponde con voce grossa
Prendi pure quel che resta della mia fragile angoscia,

Intervenne rombante un santo equilibrato
Che dalla sua veste, si vide turbato,

Come puoi disse esser cosi incosciente
L'altezza è una meta per soli potenze,

Cambia idea sient'a mé
Tu può astient' piglià colore cu nu' poco e sole,

Infranto il sogno allegro del suo vanto
Scese su di lui lo spirito santo

"Curva pure la tua ragione e la tua disciplina
Avrai arco per giocare e china in un baleno,

Non tentar più di raggiungere quel fasto apice
Avrai a disposizione sempre il colore che qui giace".

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