Luci e musica (tango)

 

Luci e musica, attimi di pausa e ballo, prima stringi forte una bottiglia, poi risali sui tacchi, un goccio e ti butti convinta che il mondo sia tuo, il mondo ti osserva mentre spremi l’anima balli, come in uno spettacolo equestre, in equilibrio instabile, come un’ amazzone agile, ti muovi e stendi gli sguardi dei troppi maschi, balli e ti fletti al ritmo spettinata e perduta, il tuo corpo si muove e il mondo è tuo.

Tango.

Luci e musica, sul pavimento freddo e le scarpe buttate, sola sul rettangolo tra i tavoli, sono tutti con te, giri su te stessa e guardi nel vuoto, godi di gloria ti gusti l’armonia, sei persa nell’aria pesante e nel bianco un po’ mosso lasciato qui, ti giri e si parla di te, sei la sola a ballare anche le donne ti osservano e ti vorrebbero, l’abito corto fa il suo gioco, i movimenti ti scoprono le gambe che si allungano,sono già innamorato di te.

Tango.

Luci e musica nella notte di fuoco e di festa, questo bacio ha il sapore dell’Africa arida, sono in cima all' America e stanotte resto qui, i sensi s' infuocano e la pelle brucia, ti abbraccio, ti bacio, tu stai danzando con me, donna di questa vita che non mi porti lontano, troppo presto o tardi tornerà domani e… sarà tutto com’è, come se non ci fosse 'sta luce, se ti tocco il cuore tu godi, bellezza e sapore per me.

Tango.

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