Ti appartengo

Volo sulle tue curve e sui tuoi colori, sulle valli e sulle creste illuminate, osservo dall'alto il cammino lungo i sentieri curvi, in questo mattino di risveglio godo nel vedere, godo nel sentirti mia, in questo luogo dove tutto non ha giorno e tempo senza fine, non ha noia, non ha eguali, salgo su sulle vette e osservo il mio mondo col fiato sospeso e il respiro fermo, preso dal fascino e dal profumo che emani, lo sento nell'aria frizzante che m'avvolge mentre tu respiri liberando vapore, il tuo calore dell'anima.
In basso, molto più giù, il lago si adagia e piano piano si muove nell'immagine ferma che riflette questa lente d'acqua e vita, tetti e case, muri nitidi nel cielo che oggi risplende, tetti rossi e il campanile, il segno fermo della nostra storia, di ciò che siamo.
Ora il paesaggio si fa lontano, non sfioro più il terreno e non vedo che colore confuso tra cielo e acqua e penso a quanto io ti appartenga che lo voglia o no, terra.

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