Uno scherzo sulle ginocchia

I miei occhi opachi verit? d'antichi pianti battono all'uscio di un infinito altrove dove il racconto della morte ? una sola altissima nota che preme sull'arteria digitale liberando il mio sangue dalla neve, dalle polveri inerti. -- La vita: t'offre il veleno con un sorriso e nel bel mezzo della festa ti scherza un "mio Dio"... seduta sulle ginocchia ammaccate d'unguenti.

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