Nella piena che gonfia lenta

Mi abbandono nella piena che gonfia lenta, fra le costole un ch? di secco, spalancato: felce arricciata che si dispiega in vino dal sapore drastico, prima ventaglio d'acqua fredda tra le dita di una lampada in debole lotta col sigillo lunare. E' morte dilazionata scriversi di segreti dentro al petto, naufragi che si rivelano nelle mie parole quando in disperata gola s'adattano alle tue.

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