A Gabriella

un ricordo... 

A Gabriella (28/09/2013)

gli anni ritorneranno carichi di stagioni
ma tu non ci sarai a dare un senso
alle viole, ai fiori di melo
e prima ancora ai fiori di brina, 
non ci sarai più, Gabriella.

metamorfosi irreparabile, 
mistica, pura assenza
che nessuno potrà mai riprodurre
se non la mia mente, forgiandoti
a ricordo perenne.

sensazioni immateriali:
la stanchezza dell'ombra perduta
nell'attesa della profezia, 
il bussare delicato
alla parete dell'orecchio
con le nocche che resistono alla morte;

nel suo trionfo il tuo gesto di grazia,
di malinconia, di straziante rinuncia.

cinquant'anni, cancellati all'alba
di un giorno offeso 
dal tuo ultimo sguardo:

tento di raccoglierli, modularli
nel braccio della terribile realtà.

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