La Stella pi? vicina alla Luna

Il giorno era spento,il sole tramontato in un arancione mare di nuvole e il vento s'era abbassato,mentre inevitabilmente sfiorava i ramati fili della chioma di lei. Ogni pensiero ed ogni sensazione,ogni respiro,il tutto dedicato all'ombra fredda della notte,affinch? potesse portare al cielo,alla luna e alla Stella quel silenzioso canto. ?Non lasciare che il suolo si cibi e si bagni delle tue gocce di luce...? E la Stella parl? dolcemente al cuore di lei,adagiata sull'erba umida e circondata dal verde della natura,le sue scure sfumature e i suoi quieti rumori di vita. ?...le tue lacrime son la fonte del tuo amore che giungono solitarie fino a questo cielo,? immenso,lo sai?E c'? una pace infinita...i tuoi respiri hanno angoscia e sofferenza,ci? volteggia nel vento e sale,fino a questo cielo,fino a me che ti guardo,ti osservo,ti ammiro e sempre tengo nella mia anima questo amore...? E lei strinse le mani,come volesse impedire al cuore di fermarsi,chiedeva a quel vitale muscolo ancora pochi minuti,il tempo per ascoltare ancora i flebili sussurri della Stella. ?,...Ricordi il bosco e i suoi profumi?Ricordi il villaggio e le sue luci?Ricordi le corse,i giochi,gli abbracci,i baci,le carezze...le risate...i sussurri...quel tempo assieme,dove non c'era cielo a dividere i nostri volti e corpi...ricordi? E ogni promessa mantenuta,ogni dispetto,ogni incomprensione... il ritratto del nostro amore,che si espande ancora,etereo,nell'invisibile...? Le iridi verdi di lei,rapite verso il cielo e le gote rosate ora solcate da silenziose lacrime,quiete per restare a cogliere i bagliori del cielo notturno. E la Stella proseguiva,come una carezza. ?Tutto ci? che io ho fatto,l'ho fatto per te...i miei sguardi e sorrisi,le mie attenzioni,i miei dinieghi...le mie scelte,i miei sacrifici,le mie menzogne...era tutto predisposto,per far si che ne emergesse il bene per te... E se non sono riuscito,la Luna sa quanto ho chiesto perdono...e se il tempo ? terminato,vorr? dire che ne avr? dell'altro...con te...per te... Tutto ci? che io ho fatto,l'ho fatto per te...che eri e che sei attenzione della vita e della morte,pensiero continuo e immortale,ci? che dura e non termina,che non nasce,non muore...v'? e basta...? Le venne un brivido al risentire le amate parole e l'adorata voce,chin? il capo in avanti per nascondere la tristezza alla notte osservatrice e annu? con il capo,mentre un fioco bagliore la sfiorava. ?E non piangere...tutto ci? che io ho fatto,l'ho fatto per te...?

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