Capovolto nell'occhio galleggia il cielo - 02/10/2004

Capovolto nell'occhio galleggia il cielo ed il vento del ricordo increspa il lago della vista quando in un battito senza suono, nell'intervallo tra un palmo della mano e l'applauso della vita che scintilla i suoi giorni fra le piume del gallo e nel becco del sole, s'aprono le porte di cobalto della malinconia. E si condensano la mancanza e la speranza, il cavo del respiro ed il cristallo del cuore che dal fondo del lago anelano la luna le stelle e la lontananza, e salendo in trasparenza riverberano la luce e catturano la mancanza ed il riflesso nel dolore e nel silenzio.

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