Quando nacque mio padre
fiorella
fiorella
Pubblicata su Athena Millennium il 07/02/2006
Quando nacque mio padre Era un bel bambino, divenne giovinetto ,poi adulto, occhi verdi e tanti riccioli biondi. Era destino scritto Quando nacque mio padre in questo mondo c'erano guerre. Mio padre and? in guerra... lo spedirono in Africa. Era destino che dovesse lasciare la sua giovane moglie e i suoi figli. Quando part? mio padre, mia madre e i miei fratelli piansero. Era destino che dovesse restare sette lunghi anni in guerra. Caldo, tanto caldo in Africa, la guerra, l'elmetto e l'Africa, gli rubarono i suoi riccioli biondi. Quando nacque mio padre era destino che costruisse ponti per portare macchine della morte in Africa. L'imbarcarono sulla nave per andare in guerra ebbe fame sulla nave... mangi? buccie di arancia mangiate dai suoi superiori. Quando torn? dalla guerra, i miei fratelli, non riconobbero il loro pap?. Mio padre...pianse! La guerra il caldo e l'Africa gli avevano rubato la giovent? i suoi riccioli biondi, e l'nfanzia dei suoi tanto amati bambini . Ma si sent? premiato, il suo corpo non rest? in Africa, torn? alla sua patria e tanto Amata famiglia. Chiesi a mio padre quanti nemici avesse ucciso, rispose... -figlia mia... "Non potevo uccidere i miei fratelli". Quando nacque mio padre io non c'ero, mi dispiace per questo, avrei avuto pi? tempo per parlare con lui...e amarlo fiorella -a mio padre oggi avrebbe 93 anni-
Quando nacque mio padre Era un bel bambino, divenne giovinetto ,poi adulto, occhi verdi e tanti riccioli biondi. Era destino scritto Quando nacque mio padre in questo mondo c'erano guerre. Mio padre and? in guerra... lo spedirono in Africa. Era destino che dovesse lasciare la sua giovane moglie e i suoi figli. Quando part? mio padre, mia madre e i miei fratelli piansero. Era destino che dovesse restare sette lunghi anni in guerra. Caldo, tanto caldo in Africa, la guerra, l'elmetto e l'Africa, gli rubarono i suoi riccioli biondi. Quando nacque mio padre era destino che costruisse ponti per portare macchine della morte in Africa. L'imbarcarono sulla nave per andare in guerra ebbe fame sulla nave... mangi? buccie di arancia mangiate dai suoi superiori. Quando torn? dalla guerra, i miei fratelli, non riconobbero il loro pap?. Mio padre...pianse! La guerra il caldo e l'Africa gli avevano rubato la giovent? i suoi riccioli biondi, e l'nfanzia dei suoi tanto amati bambini . Ma si sent? premiato, il suo corpo non rest? in Africa, torn? alla sua patria e tanto Amata famiglia. Chiesi a mio padre quanti nemici avesse ucciso, rispose... -figlia mia... "Non potevo uccidere i miei fratelli". Quando nacque mio padre io non c'ero, mi dispiace per questo, avrei avuto pi? tempo per parlare con lui...e amarlo fiorella -a mio padre oggi avrebbe 93 anni-
5 Commenti
09/09/2006 - Antonio
Un delicato, bellissimo ricordo e quella risposta...
09/09/2006 - Ettore Lucarini
Fiorella, delle tue questa è la più bella: ricca di amore, commozione e ricordi struggenti. eccellente!
09/09/2006 - Michelangelo Manca de Villahermosa (Mike)
Bravissima davvero, molto intensa, reale e commovente. Ciao a presto Mike
09/09/2006 - Renzo Montagnoli
Commosso ricordo di struggente intensità.
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