EOWYN

Da dove vengo non conosco

( o è meglio non sapere? )

respiro la notte

perché è dei sogni e degli amanti

in abbracci di luce mi confondo

perché il freddo della vita voglio scordare

 

Vivo in due anime contrastanti

dell’una incarno la gioia fanciulla

del giorno nuovo lo stupore

mi racconta la voce delle parole

e rido e sorrido affamata di colori

Raccolgo spartiti a ritmare l’esistenza

da odori antichi polvere soffio

solo poche gocce distillo per domani

e cammino da tempo sollevata da terra

perché orme non ho da ricalcare

Nacqui a primavera,morii poco dopo

il tempo mio ancora non era….

 

Dell’altra indosso della notte il tessuto

di dubbiose paure profumo i capelli

giaciglio mi faccio dell’ovattato buio

mi celo allo sguardo di chi non vuol vedere

e nego il mio canto a chi non vuol sentire

Sono frammenti di stelle a rischiarare il cammino

ne cucio agli occhi….voglio ancora sognare

perché è un sogno che scolora in mattino

e lascia in bocca del volo il sapore

Nell’oscuro grembo tornai a nuova vita

quando il cielo è tetto dei sussurri degli amanti

e i corpi nicchie per visi sopiti

la paura del buio sciolta in baci si dissolve

il silenzio si fa nenia per le anime sfiorite

 

Chi  o cosa sono per me non ha importanza

non sono chi devo ,ma sono ciò che sento

Angelo o Demone non fa la differenza

Giusto o Sbagliato non significa scelta

Credere o Dubitare non è sempre  fede

piango e rido quando musica suona

canto e ballo se di ali mi fanno dono

Mi amo e mi odio

mi lascio e mi riprendo

così sono ,così mi voglio

Io…

 

Eowyn

 

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