L'ESSERE

Paradiso non conobbi,

ma appresi del Limbo dei bambini traditi

Felicità non respirai,

ma ho succhiato dell'esser figli la solitudine

Ricchezza non ho vissuto,

ma ho stretto la misura delle mosche nel pugno

Di serenità non ho memoria,

ma della paura ho leccato il sapore

Amore non mendico,

compassione non reclamo

Ma il diritto ad essere

quello sì,lo rivendico.

 

Da questo paniere

(di frutti amari,se vuoi)

ho serbato per te

la felicità del viversi

la ricchezza delle parole condivise

la serenità dell’abbraccio nel risveglio

l’amore incondizionato che si scioglie in radici

la voce dei silenzi

il gusto del sorriso sulla sconfitta

la forza della tenacia sulla vita

della voce l’esaltazione della carezza

 

Ti offro l’essere che io sono

l’anima che mi identifica

la passione che mi alimenta

la pazzia che mi canta

la donna che vivi per attimi

uniti di fianchi e di destino

 

Abbine cura,

lei ne avrà di te...

Ma non promettere

 

Eowyn

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