Finalmente pace - da "Deliri"
Fabio Bencivinni
Fabio Bencivinni
Pubblicata su Athena Millennium il 27/03/2009
Finalmente pace
Dove andrà a finire la mente umana?
Le campane della chiesa suonano nel paese ed evocano atmosfere di tempi passati.
Le foglie ondeggiano al vento che canta leggero.
Adesso appare anche il sole e c'è più silenzio.
Solo una macchina spezza l'incantesimo.
Qua su tutto è più fresco, tutto è più semplice.
Vedo le cose attraverso angolature diverse.
La natura è sempre varia, dentro la nostra mente assume i colori del nostro umore.
Finalmente pace.
Il mondo qui è più piccolo e solitario e sembra che ti dia la forza.
Amo l'aria che respiro, gli spazi aperti, i colori del paesaggio ed il tempo lento.
Temo la noia che sale quando rimango fermo nello stesso punto e allora volto lo sguardo, lo abbasso, lo alzo, cerco un punto diverso per cambiare ancora angolazione.
Forse riparto.
2 Commenti
31/03/2009 - Renato
Letta con attenzione ed apprezzata
27/03/2009 - fiorella
benvenuto tra noi con questa bella poesia,fiorella
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