UNA FRASE PER RIFLETTERE

Chi ha il dominio del mare ha il dominio di tutto.

Dio mio come nevicava

Fiorella Giovannelli

Nevicava mio Dio, come nevicava


Di ritorno in cerca di ricordi

qui dove le memorie sono ancora vive,

e palpitano d’un respiro sofferto.

Cerco una bambola, una sedia, un cuscino

un paio di piccole scarpe, un umile gioco

qui in questa stanza numerata

Cerco e trovo una, due, cento

mille, un fiume di lacrime versate, e le parole

strette al petto per non morire ancora

Ricordo

Saltellavo stanca e felice con i piccoli piedi

versare gocce di sangue insieme ad altri bambini

pensando fosse festa con tutta quella gente

che la strada rigurgitava. Non capivo

no, non potevo capire il dolore che sfrondava

il respiro sotto quei poveri stracci

ogni sentimento di quella umile gente.

Nevicava

quella neve sulle spalle degli sfollati non aveva più un nome

non aveva più patria, né un indirizzo dove andare

Nevicava mio Dio, come nevica!

E’ morto quel tempo

ma non è seppellito per i superstiti

e per chi ha memoria per non dimenticare

l’orrore della dittatura e delle fobie

Quel dolore era gelo nella neve che nevicava.

Dio mio come nevicava!

COMMENTI
sergio bozzolasco
03/10/2019 11:13:40
Ciao, mi è piaciuta molto...
sergio bozzolasco
03/10/2019 11:14:42
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GENERE: poesia
SCAFFALE: Sociale
VALUTAZIONE OPERA: 3
Opere pubblicate da questo autore: 1363
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