Anzio 5 Dicembre 2010 - ore 16,30-


È  velo la malinconia

che copre il muto pianto,

E’ triste ricordo la verità

mai  accarezzò il cuore

 né mai sembrò borotalco sulla pelle

o perle le gocce  che scendevano a graffiare

il  volto nel mese delle rose.

.. e nel susseguirsi delle stagioni.


Oggi, non è lieve il cammino in riva

al mare nero d’inverno.

... non come il volo dei gabbiani

che si librano sopra i miei pensieri…

c'è amarezza, c'è freddo nell' anima vuota

come le conchiglie che riposano

nell’ultima dimora 


fascia il dolore nei spigoli d' organza e petali

quando il sole suona il vespro e il crepuscolo 

s'adaggia sul davanzale di lino

per scaldare le ombre che più non tacciono

nel cartoccio di parole al vento...ricordami così

 come mai mi hai pensata, avvolta nell'amore
 
che per te seminai nel profondo del mio vivere

e nei miei giorni  ciechi,  per scaldarmi di te...

senza amore

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