E' il niente che resta

..non è il perdono,  la giustizia 
mani o bocche sfiorite
che mancano  in questo letto d'inverno.
 
... E' il niente che resta in questa
epoca di poche parole, distruzione
d' argini mescere dolore, sfidando
per quel che non è stato voluto / salvare. 


soddisfaceva un ' etereo sfiorar di mani, 
per  convertire in raggio di sole,
fondere neve o accendere una
"lura" di fuoco  nella notte


In quel  freddo che scaldavo, ora gela 
e stanca  passi  vuoti di te...
voluti e trasformati dalla culla
da una semplice mossa per

 cimare quel poco che restava. 
Così, mi vive solo amarezza, di questa ballata.

Altre opere di questo autore