ho amato

 

Vorrei che altri mani per me scrivessero quello che ho nel cuore.

Vorrei  fossi Tu a dirmelo quello che hai capito
e che fosse un giorno, un giorno qualsiasi per sentire la tua voce
un giorno di niente emozioni che ancora non  sapevo riconosere.
A te chiedo: Scrivi per me le parole e le metafore che più non trovo  
Sono lente le mie mani ora, come se la foschia dell'oblio ritardasse la parola...sai ho
le parole che mi piangono nell'anima

Nelle giornate fredde  mi sono vestita di quel che ho potuto salvare dei ricordi e pensando
se mai mi avessi amata, ma quello che mi duole nell'anima e nella luce di ogni giorno, nella
notte quando la luna illumina di riflessi ogni cosa, mi chiedo, mi avrà mai pensato?
Le sarò mancata anche per un solo assolo di secondo? Questo è quello che desidero di più
di ogni altra cosa al mondo sapere che non mi hai dimenticata.

Io che scrivevo lettere d'amore... io che ho amato e più non so scriverne
Tutto si ferma tra le dita, tutto resta nel repertorio che non vorrò  mai e mai dimenticare ma,
tutto, tutto mi resta tra l'anima e il respiro e mi stringe la gola, non saperti più...
Da troppo tempo la mia vita è in trincea, questa guerra di parole che più non parlano
Mi ferisce, giorno dopo giorno e mi resta tremolante come una foglia di brina sotto un sole
che brucia ogni cosa...
 Voglio riposare su questo pensiero, nel mugugnar dei fiori e dei venti in attesa della avanzata primavera e che finisca presto questa guerra, che io non ho mai voluta.

Amore mi sento  e sono come un fiore che cadrà tra poco nell'onda del nulla, che mai è stato.  


(Lago di Fogliano 2008)

Altre opere di questo autore