Scendeva la pioggia a mastellate

nelle vie ruvide di pietra e tu, scalzo per delizia non avevi n? pianto, n? acquattati sogni, n? pensieri confusi. La vita non ? un perfetto cerchio, per chi lo ? Amico mio? Come un giornale bagnato ti tiene il lenzuolo della vita nella notte in retr? con le emozioni, mi ricordi, di come scendeva la pioggia nelle strade dove fioriva il sorriso non ricordi, non ricordo forse ? solo una bugia per non morire dire che son trascorsi pochi anni se facciamo la conta non bastano pochi giri delle nostre dita i tuoi piedi feriti e ancora nudi tra le vie ruvide di pietra, abbracciati, chiudo gli occhi... come cadeva la pioggia a mastellate fiorella (ad Eliseo un mio amico d'infanzia)

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