Nonni Dimenticati

Occhi stanchi velati di malinconia, speranzosi fissano il vuoto delle scale che vorresti magiche anche per poco. Le tue mani nodose, sulle gambe, curve, stanche, pronte per stringere una mano. Tanti ricordi vivi nel tuo cuore, e un breve futuro gi? morto senza amore senza una pi? lieve ma intensa carezza di un figlio ..un nipotino Vecchio dimenticato in quella stanza della tua memoria vuota dai tuoi affetti pi? cari. Il suono della campanella scandisce la fine della visita, si velano i vetri... dei tuo occhi, neanche per oggi le scale non hanno fatto magie. Dolce Nonno, Il Tuo sorriso con le finestre aperte ancora una volta non hai potuto donarlo a nessuno rimandi tutto a domani mentre ti soffoca l'amarezza il tuo viso plissettato letto per le goccie che sgorgano silenziose dai tuoi tristi occhi come ogni giorno l'unica tua visita ? la malinconia. T' incammini Vecchio con il tuo passo stanco spolverando l'infiniti pavimenti dei deserti corridoi grigi senza colore Ancora una frase sempre quella odono le tue orecchie "Nonno alza quei piedi!" la tristezza t'accompagna Si spengono le luci a" VILLA SERENA!" Che di sereno a forse solo il nome

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