Quelle sere

Quelle sere
 
 In quelle sere si esalava l’olezzo
dei fiori pasquali.
 
Erano dolci
erano chiare
c’era anche la luna sospesa nell’aria
in concerto sui garofani la rugiada degli 
degli Appennini

Il fuoco scoppiava amore
mentre ad Hiroscima Corea Vientnam
Sarajevo imbellettate di morte.
 
Nulla sapeva la giovane età.
 mentre si abbracciava
La bellezza degli ulivi in fiore
che avvertivano gli adii degli amici

Addio piccoli appezzamenti di pannocchie
e sorgenti di acqua chiara
- questa è altra storia da raccontare altrove
come il vino che non ho mai brindato
come le strida e l urlo nel dilemma
della memoria che si presenta
bianca come un cencio ora che
le pupille rapiscono lo sguardo alto
e sulle spalle il rosso fuoco
nel tormento del tramonto

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