Ulisse ? partito

da terrazza a terrazza lame di silenzio spezzano il filo di penelope lacerazione profonda nella tela abisso tra mare e mare tra l'opaco, l'azzurro e leggenda. Salotti di lumi, bicchieri carioca accarezzano labbra assetate dissetate, la felicit? frastuona, la musica canta per noi nel tempio a contemplare la luna tramata da maghe, marinai e sirene che intonano lamenti fatati d'Amicizia e d'Amore s'annodano altre mani si balla abbracciati nel lento del vento , dimenticando quello che ? stato e questo amaro presente Ulisse ? partito connubbio d'emozioni ? nostra la notte ad uno ad uno nel mio cuore per sempre-Grazie! ai miei Amici poeti----Terracina 15-16- Luglio

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