Odiami tu se vuoi

 Si attrezzano le ore per attraversare quest'altra notte,
notti in apparenza quiete, bruciano di luna
piena o virgolata, sopra un faro ormai spento,
da un giglio che non fa mattino

Non piango per te Bob Marley o per te Lucio amico mio
mi disseta, miscuglio di lacrime e bibita alla menta
tremano le mani sopra la bianca scrivania,
non volano più le rondini vicino alla finestra
vuol fuggire un urlo, muto resta tra le tende


S' inchinano le stelle in questo cielo profondo
nel mare calmo della sera, c'è silenzio,
piange con me un piccolo Angelo
una bambina bruna mi accarezza, mi bacia
ti conosco ?

Ho freddo come in febbraio a Roma
Sono un ombra dentro la pioggia
di piccole pietre che è pianto

Bob Marley è morto anche il mio Amico Lucio
piango per te Lucio Amico mio
Muoio tra i fiori profumati nelle trepide serate di cicale
Giardino affollato di silenzio
folata di vento rapisce il dolore

Smarrita
Liberata
Ritrovata

Sorrido, dopo mi è venuto il pianto.

Altre opere di questo autore